• Pene d’amore al maschile…

    Cara amica,
    non so se risponderai a questa e-mail ma te ne sarei veramente molto grato perché sto vivendo male e non so più cosa pensare.
    Ho bisogno di avere il tuo punto di vista su ciò che mi sta accadendo e spero di cuore che tu mi risponda.
    Difficile da raccontare ma ci provo.
    Premetto che alle spalle ho un matrimonio di 25 anni dal quale ho avuto due figli e che tutto sommato è stato positivo anche se finito.
    Successivamente ho avuto una relazione di 4 anni con una donna che mi ha letteralmente distrutto la vita tra menzogne e falsità al punto di farmi fuggire via per quanto soffrivo tra maltrattamenti e parolacce. Un vero inferno che ha lasciato il segno dentro di me ed è stata durissima uscirne.
    Poi ho trascorso quasi due anni da single, solo qualche avventura nell’ostinata ricerca di una donna seria e leale che volesse costruire una relazione seria, anche se sono incappato sempre in sesso, squallore e comunque in donne che volevano tutto meno che una relazione. Questo fino alla fine di aprile di quest’anno quando ho conosciuto “lei”. Faccio la sua conoscenza per puro caso, la aggancio, si decide insieme di frequentarci. Una donna proprio come l’ho sempre desiderata. Ognuno di noi ha il suo ideale nel cassetto. Ne nasce una storia idilliaca, bella, pulita e vera. Si sta bene insieme, si progetta. Lei lavora come promoter in un supermercato. La relazione diventa con il passar dei giorni sempre più bella, al punto che mi presenta ai suoi genitori e a suo figlio e vengo ben accettato. Devo riconoscere un gran bel rapporto. Questo fino a pochi giorni fa quando il suo capo le propone di diventare la responsabile di un negozio di sua proprietà. E qui iniziano i problemi. La prima sera la raggiungo al lavoro. Si fa tardi. Il suo capo propone una cena alla quale partecipo anch’ io in qualità di compagno della mia donna. E scopro che questo signore ancorchè sposato ha come amante la donna dell’altro negozio, una rumena di trent’ anni molto bella. La mia compagna comincia ad avere uno strano atteggiamento. Non telefona più. Non manda più sms.
    Allora preso da dubbi decido di invitarla a cena a casa mia e di farla bere un pò per farla parlare. Ti premetto che lei era sposata da vent’ anni con un uomo tremendo che non la faceva respirare ed aveva annullato la sua personalità. Aveva più volte chiesto la separazione al marito che la rifiutava già da anni. Fino a che lei non trovò un lavoro e avviò questa procedura di separazione. Durante questa cena lei mi parla della sua vita, del suo inferno, ma scopro che poi molto è dipeso da lei. In breve lei ha vuto una relazione con il suo capo dell’epoca ancorchè sposato, fino a quando lui non torna in T. per il lavoro e la abbandona. Poi ha altre due relazioni clandestine veloci e, quello che è peggio, l’anno scorso, in preda ad una profonda crisi economica, arriva a prostituirsi con tre uomini per tre quattro volte. Poi, sempre in base alle sue parole, schifata da questo smette. La crisi con il marito diventa sempre più rovente anche perché credo che lui avesse scoperto qualcosa e avvia la separazione.
    A questo punto sono andato in crisi profonda. Gli incubi del mio passato all’ improvviso sono tornati, è subentrata la sfiducia anche perché lei mi ha detto che se tornasse indietro rifarebbe le stesse cose. Mi ha distrutto con questa parole. Quindi non si è mai pentita. Mi è crollato il mondo addosso adesso. Non mi fido più. Mi ero lasciato andare totalmente con lei. Ci credevo con tutto me stesso. Ero felice di nuovo dopo tanti anni. Ora non so più cosa pensare, cosa fare.
    Sono andato due sere di seguito al lavoro all’orario di chiusura perché sentivo la sua mancanza ed era l’unico modo per vederla visto che non viviamo insieme. Ma lei mi ha detto che vuole sentirsi libera e realizzarsi finalmente sul lavoro e che non le devo essere di ostacolo con la mia presenza. Mentre io le ho detto che volevo solo rendermi utile e comunque pensavo che le facesse piacere. Cosi non è stato. Da quando lavora lì mai una parola d’amore, mai un sms o una telefonata con un “mi manchi”. Lei mi ha chiesto di darle fiducia, di non opprimerla.
    E allora le ho detto che avrà tutta la mia fiducia, che è libera,che non mi farò più vedere sul suo lavoro.
    Io penso che una donna, anche se ama molto il suo lavoro, trovi sempre un minuto per una telefonata, per un sms, per far sentire il suo amore e la sua presenza al partner. Prima era sempre presente, chiamava, sprizzava amore da tutti i pori, ora è completamente cambiata.
    Ho paura, paura di soffrire di nuovo come nel passato per una donna che non mi merita. Sono stato sempre un uomo onesto, leale e molto sincero. Mi piace il rapporto di coppia e mi piace molto anche lei, anzi direi che ne sono profondamente innamorato. Ma ora sto male. Non so se darle fiducia, stare alla finestra e aspettare. Io provo un senso di fastidio tremendo quando lei per tutto il giorno si assenta. E non capisco se la sua è una dedizione totale al lavoro oppure semplice menefreghismo celato dietro ipocrite parole di amore quando è con me. Sono confuso. Conoscere il suo passato così burrascoso e ndegno mi ha trasmesso una paura immensa, temo di essermi innamorato di nuovo di una donna sbagliata.
    Devo darle la totale fiducia che lei mi chiede senza pormi domande o dubbi? E’ mai possibile che io debba vivere così al di fuori della sua vita lavorativa?
    Ho paura che mi tradisca, che mi nasconda ancora qualcosa. Ha tradito e si è venduta con troppa facilità e questo nasconde una fragilità caratteriale tremenda. Lei mi ha chiesto di darle fiducia e di non farle troppe domande.
    Sono io che esagero, sono io che sbaglio?

    Caro N.,
    i tuoi dubbi e la tue profonde preoccupazioni sono più che giustificate, la situazione sentimentale che stai vivendo è davvero complessa e difficile da gestire, non mi meraviglio che gli incubi del tuo passato stiano tornando di nuovo a galla. Purtroppo le passate sofferenze lasciano ferite profonde, difficili da dimenticare e da superare. È naturale, quindi, che queste ultime vicende ti turbino molto. Certamente , a mio parere, c’è da prestare molta attenzione. La tua attuale donna, anch’ella reduce da un passato difficile e burrascoso, vive un momento molto delicato della sua vita e forse non sa bene che strada intraprendere. Da una parte ci sei tu, l’uomo della rinascita, del ritorno alle sicurezze della vita di coppia e della famiglia, dall’altra un nuovo lavoro, più impegni e più responsabilità, ma anche la realizzazione professionale da sempre agognata. Una fase della vita alquanto complessa, soprattutto per una donna fragile ed emotiva, come tu me la descrivi. Tuttavia un momento, che se lei volesse, potreste gestire insieme, supportandovi a vicenda. Amore e professione non sono certo inconciliabili, se ci si impegna per farli conciliare.
    Io, quindi, al tuo posto, per un pò aspetterei, pazientando, anche se so che è difficile. Attendi per un pò, dalle la fiducia che ti chiede, stalle vicino nei tempi e nei modi che lei vorrà. Così potrai renderti conto meglio dei suoi veri sentimenti, senza il rimorso di non averle dato quegli spazi e quella fiducia che lei tanto insistemente ha chiesto. Se lei ti ama davvero apprezzerà questo tuo atteggiamento dolce e comprensivo e sicuramente farà in modo di farti pesare sempre meno le sue assenze e la sua lontananza. Se ti ama davvero capirà che è possibile ottenere una piena vita professionale senza trascurare l’amore, senza dover rinunciare alla persona amata. Capirà di essere una donna molto fortunata, di avere accanto un uomo sincero e comprensivo, pronto a sacrificarsi per il suo bene e la sua piena felicità. Se lei ti ama davvero riuscirete a superare queste difficoltà, a vincere i dubbi e le paure.
    Se invece il vostro rapporto è basato sull’ipocrisia e sulla menzogna questo momento rappresenterà il banco di prova. Se lei continuerà ad allontanarsi e a escluderti dalla sua vita con la scusa del lavoro allora capirai che sotto c’è qualcosa che non va. Capirai di aver vissuto l’ennesimo sogno, un idillio momentaneo, falso e superficiale. Capirai che la tua donna è solo un’opportunista pronta darsi al miglior offerente.
    Sii paziente e fiducioso, dai a questa storia l’opportunità di crescere e andare avanti. Se poi le cose prenderanno un’altra piega non avrai nè rimorsi nè rimpianti.