• Avatar e il suo universo femminile

    Pubblicato il 2 marzo 2010 Imma Brescia Nessun commento

    È il fenomeno cinematografico del momento, se ne è parlato all’infinito e se ne parlerà ancora per molto tempo… Si parlerà dei suoi spettacolari e ultramoderni effetti speciali, dei suoi record di incassi, dei numerosi oscar che sicuramente porterà a casa.
    La trama è ormai arcinota, nomi come Avatar, Pandora, Na’Vi sono ormai divenuti assolutamente comuni, si è detto e scritto di tutto con recensioni ultrapositive ed entusiastiche, ma anche decise stroncature, a seconda delle interpretazioni, degli svariati punti di vista, dei gusti di critici e spettatori.
    Non è il caso di ripetersi o di andare a complicarsi la vita con  richiami e riferimenti a lontane filosofie, religioni  o opere cinematografiche del passato. È scontato che “Avatar” sia di tutto di più, un’opera enorme, un mix di citazioni, messaggi e spunti oltre che di un’ambientazione surreale e coinvolgente che non può lasciare indifferenti. Proprio per questo andrebbe rivisto più volte, gustato nelle sue varie sfaccettature, assaporandone con calma non solo la suggestiva e sorprendente atmosfera tridimensionale, ma prestando attenzione a tutti i dettagli e a tutti i risvolti tematici.
    Aldilà di questo, comunque, “Avatar” è innanzitutto un film che fa sognare, non solo perché racconta e presenta una natura meravigliosa ma anche perché ci riporta in un mondo di empatia e di armonia  fra tutte le creature viventi del pianeta, in  un tripudio di colori, luci , sensazioni ed emozioni in cui a trionfare è l’universo femminile.
    Già perché Jake Sully, il protagonista della vicenda, viene salvato da un’ indigena di Pandora, Neytiri, principessa Na’vi,  bellissima e abile guerriera, e proprio da lei viene iniziato alla conoscenza di Pandora,  agli usi e costumi del suo popolo, legato indissolubilmente ad una sacra divinità, non a caso femminile, chiamata Eywa, forza vitale e madre del pianeta.
    Neytiri, dunque, forte e tenace figura femminile, sarà l’anello di congiunzione fra Jake e Pandora, fra il mondo umano e quello alieno,  colei che riuscirà a far innamorare l’uomo Jake non solo di sè ma di tutto il suo speciale mondo fondato su valori quali la giustizia, il rispetto, l’amore, ormai definitivamente scomparsi sulla Terra. Neytiri sarà colei che condurrà finalmente l’uomo a “vedere”, cioè ad andare oltre la superficialità esteriore, penetrando nell’intima profondità della sua esistenza e di quella dei suoi simili.


    Fanno da contorno alla protagonista altre importante figure femminili: Mo’at, madre di Neytiri, sacerdotessa di Eywa, guida spirituale dei Na’Vi e forte figura di riferimento per tutto il popolo e la dottoressa  Grace Augustine, la  più agguerrita sostenitrice del Programma Avatar, volta ad instaurare un contatto pacifico e diplomatico tra terrestri e Na’vi. Donna ironica, coraggiosa, determinata e in grado di  tenere testa ai suoi superiori anche quando decideranno di spazzare via con le armi insieme ai suoi studi e alle sue esperienze tutto il mondo Na’Vi.
    Cameron, dunque, non si smentisce, puntando ancora una volta su grandi e affascinanti eroine, dal carattere forte e complesso, caratterizzate da profondi sentimenti e capaci di grandi sacrifici e grandi azioni. Non ci resta, quindi, che lasciarci guidare da queste meravigliose figure, lasciandoci trasportare nella straordinaria bellezza e grandezza di questo mondo, godendo appieno di tutto quello che ci offre , abbandonandoci ad uno sguardo intimo e profondo che ci consenta finalmente di “vedere”.

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