• La rivoluzione silenziosa delle donne scalze e analfabete

    Pubblicato il 1 febbraio 2011 Imma Brescia Nessun commento

    Una rivoluzione silenziosa che punta a cambiare il mondo scommettendo sulle donne e sulla formazione dal basso.
    Questo è il coraggioso esperimento messo a punto dal Barefoot College, “La Scuola dai piedi nudi”, fondata nel 1971 da Bunker Roy, un esponente dell’alta borghesia indiana, che appena laureato ha deciso di abbandonare la sua promettente carriera per dedicarsi ai poveri e agli ultimi del suo paese, dando loro semplicemente fiducia, perché fossero essi stessi protagonisti della loro crescita e del loro sviluppo.

    Questo il principio ispiratore del Barefoot College, oggi una rete di centri sparsi un po’ in tutta l’India, dal Rajastan all’Orissa, dove si può accedere ad un praticantato che fornisce le basi per imparare a scavare un pozzo per l’acqua, a costruirsi un pannello solare, a curarsi.

    Il funzionamento è molto semplice.
    I villaggi e le piccole comunità senza acqua ed elettricità scelgono fra i loro abitanti due donne analfabete, generalmente vedove o disoccupate, e le mandano per sei mesi al College.
    Ne arrivano non solo dall’India ma anche dall’Afghanistan, Sierra Leone, Etiopia, Senegal, Tanzania, Bolivia.
    L’obiettivo è formarle ad una professione sulla base del concetto “learning by doing”. Non servono sofisticati laboratori o alte specializzazioni, bastano poche parole in inglese ma soprattutto gesti e significative associazioni fra colori e circuiti, fra un movimento del corpo e un’azione.

    È così che fino ad oggi i College hanno “laureato” 400 ingegneri scalzi, in grado di costruire lampade e lanterne solari, di assemblare un circuito solare, e di saperli installare e riparare in caso di guasti. Per le piccole comunità di provenienza i pannelli significano dalle quattro alle sei ore di elettricità al giorno, per le donne uno stipendio e il rispetto di tutto il villaggio.

    In 27 paesi del mondo oltre ventimila famiglie hanno l’elettricità, quindi più ore da poter dedicare allo studio e al lavoro, ma anche più salute. Infatti gli impianti installati consentono un notevole risparmio di cherosene che significa meno CO2 nell’atmosfera e meno fumi nocivi nelle case.
    Oggi i college sfornano anche medici, insegnanti, chimici e levatrici, sostenendo sempre una formazione semplice e diretta che possa rendere le tecnologie avanzate accessibili a tutti e farne utile e significativo strumento di emancipazione sociale ed economica.
    Davvero una bella lezione per il nostro Occidente e i nostri moderni e ultra sofisticati modelli di sviluppo…

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